domenica 12 febbraio 2012

La Pittura Italiana: Dal Neoclassicismo al Simbolismo

Dopo il grande successo avuto dall’Ermitage, arriva a Castello Visconteo dall’11 Febbraio al 09 Aprile le varie anime dell’arte figurativa del XIX Secolo, tramite opere d’eccezione…

Per il pubblico Russo, questa è stata un’autentica scoperta e anche una straordinaria conferma delle solidissime relazioni sia culturali che scientifiche, che intercorrono fra l’Italia e la Russia e anche tra la splendida città di Pavia e l’Ermitage e adesso sarà lo stesso pubblico Italiano a venire conquistato.

Questa mostra, arriva dal Museo Ermitage di San Pietroburgo dove lo stesso pubblico russo ha potuto ammirare una grande rassegna della pittura italiana del XIX Secolo, con una notevole collezione di opere della Quadreria dell’ Ottocento e anche della Collezione Morone dei Musei Civici di Pavia, con dei prestiti decisamene importanti provenienti da altre istituzioni e collezioni Italiane, coordinate dai Musei Civici e anche dal Villaggio Globale International.

Un’iniziativa che va a chiudere l’anno che è stato dedicato ai rapporti culturali tra l’Italia e la Russia, il comune di Pavia, i Musei Civici di Pavia e la Fondazione Banca del Monte di Lombardia, che ha realizzato in due anni la città lombarda alla realizzazione di progetti in condivisione come le mostre sulla pittura Spagnola del 600 dall’Ermitage e anche quella dedicata ai Leonardeschi.

La grandissima rivalutazione oltre che valorizzazione della pittura Italiana dell’Ottocento, condotta nelle sue varie e diverse declinazioni tematiche oltre che stilistiche, nelle varie scuole regionali, ha determinato la rande volontà di mostrare al grande pubblico di San Pietroburgo e successivamente al nostro una selezione di ben ottanta opere che, andasse a testimoniare  sia la ricchezza che la varietà delle formule artistiche, partendo dai suoi generi, continuando per le iconografie arrivando all’arte figurativa italiana del XIX Secolo.

Tramite la pittura del primo Neoclassicismo, passando per le sue svariate sfaccettature sia del Romanticismo storico che dello stesso realismo, arrivando al Simbolismo tipico del fine secolo, si racconta la storia civile, la cultura, le idee e anche i luoghi di una nazione che va via via aggregandosi, pur mantenendo le sue peculiarità formali e contenutistiche per: un’occasione decisamente importante per il confronto con un’Italia che si forma proprio nella concomitanza dei suoi 150 Anni.

La mostra, che è promossa dal Comune di Pavia-Musei Civici di Pavia, dall’associazione Pavia Città Internazionale dei Saperi, Fondazione Banca del Monte di Lombardia, Museo Statale Ermitage in collaborazione con la Fondazione Ermitage Italia, curata da Susanna Zatti e Fernando Mazzocca, illustra gli stili di un secolo insieme alle sue splendide tematiche, che sono le predilette dal collezionismo e anche dal vivacissimo mercato: dalle vedute e i paesaggi  che ci descrivono le meraviglie del nostro Paese, continuando con i ritratti ambientati o anche scapigliati; dalle aneddotiche e anche sapide scene di genere, fino alle grandissime rievocazioni allegoriche o anche di storia del risorgimento. E per finire va ad evidenziare la straordinaria personalità di alcuni protagonisti della nostra pittura, che sono decisamente degni di stare alla pari con i più celebri rappresentati europei: da Appiani ad Hayez, da Piccio a Faruffini, da Morbelli a Fattori, da De Nittis a Segantini, da Pellizza a Zandomeneghi.

A Pavia arriveranno delle opere chiave del XIX Secolo che arrivano da Firenze, Torino, Milano, Genova, Bergamo, Brescia, Carpi, Vercelli, Rovereto, per arrivare a proporvi un panorama decisamente rappresentativo e di grandissima qualità della nostra arte Italiana.

A documentare l’importanza di questo straordinario evento, è stato realizzato dall’Editore Skira un catalogo sia in Italiano che in Russo, ma non finisce qui infatti ci saranno anche altri importantissimi eventi collaterali che vengono promossi dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia che hanno accompagnato lo stesso evento in Russia, andando a promuovere le eccellenze e la cultura non solo figurativa sia Italiana che Pavese, ma anche la musicalità e la nostra famosissima e rinomata enogastronomia. 

Per maggiori informazioni: www.villaggioglobaleinternational.it